Chitarra in terza età

Corso di chitarra in terza etàSuonare a chitarra è un’ottima attività per persone in terza età che magari hanno più tempo libero da quando sono in pensione. Frequentando una lezione settimanale di 45 minuti o un’ora si possono raggiungere grandi e piccoli obiettivi, misurati sulle proprie esigenze e peculiarità. Essendo le lezioni individuali i programmi sono molto flessibili e intendono coinvolgere gli allievi gratificandoli già da subito.

Sono ormai molti gli studi che dimostrano l’importanza dello studio della musica a tutte le età. Ricordiamo che il cervello non smette mai di apprendere e che anche a una certa età ci si possono togliere soddisfazioni e raggiungere obiettivi importanti suonando uno strumento come la chitarra.

Perché studiare musica in terza età?

Vi sono di sicuro molti motivi, ma eccone alcuni tra i più importanti.

  • Un corso di musica, come studiare la chitarra, è un’attività completa e molto benefica per la mente. Questo è dimostrano ormai molti studi scientifici, che confermano come le lezioni di musica contribuiscono a mantenere efficiente il cervello, soprattutto di una persona anziana, che rischia maggiormente di perdere colpi.
  • Arrivati alla pensione ci sono grossi cambiamenti nella vita di una persona, tra i quali molto più tempo libero che non si sa bene come impegnare positivamente. Ecco che la passione per uno strumento come la chitarra può aiutare a occupare felicemente alcuni momenti della giornata e dare qualche soddisfazione.
  • Porsi piccoli obiettivi e raggiungerli rafforza la propria autostima, alzando il morale che per molti motivi può essere più basso in certi momenti.
  • Non dimentichiamo il semplice piacere dell’ascolto di una canzone che riporta alla mente bei ricordi, a maggior ragione se la si suona da soli alla chitarra. In ogni caso la musica ha proprietà benefiche che vanno ben oltre il semplice piacere dell’ascolto, ma sono legate a caratteristiche intrinseche del suono che dialoga direttamente con la parte più profonda dell’essere.

Un mito da sfatare è che dopo una certa età non si apprende più.

Il cervello apprende e forma nuove connessioni neuronali per tutta la vita. Anzi, proprio suonare la chitarra, cosa che richiede un certo impegno, si rivela poi come l’andare in bicicletta, cioè una di quelle attività che non si scordano facilmente. Vi posso fare un esempio di un mio allievo della bellezza di novant’anni, che frequenta il corso di chitarra perché sostiene che altre cose le scorda con facilità, ma che le note musicali invece non le dimentica e riesce ancora a leggere lo spartito, nonostante si debba segnare su un foglio le attività da fare durante la giornata per non scordarsele.

Obiettivi congrui di un corso di chitarra

Certo, non voglio dire che una persona che non ha mai suonato la chitarra possa imparare con facilità questo strumento, ma sostengo che con le giuste metodologie didattiche e obiettivi alla portata, si possa riuscire ad avere soddisfazioni e piacere nel suonare che non ci si immagina nemmeno. Naturalmente se da ambo le parti c’è impegno ed umiltà: da parte del maestro nel proporre le conoscenze e i brani giusti per gli obiettivi da raggiungere e nell’allievo nell’esercitarsi rispettando le proposte del maestro.

Bene, spero di aver acceso la vostra curiosità se siete nella cosiddetta “terza età” e vi invito a fare un pensierino ad un corso di musica, come la chitarra.

(Cfr. “Corsi di musica e chitarra per anziani”)

 

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